Siamo un gruppo di ragazzi e ragazze, residenti in diversi paesi della
zona nord-ovest di Milano convinti che i ragazzi ed i giovani debbano avere
maggiori occasioni per incontrarsi, conoscersi e divertirsi insieme.
Nel 2001 abbiamo avuto l'idea di organizzare una festa (Pregnana Spring Festival)
cercando di concentrare in un unico evento tutto quanto piace ai ragazzi,
puntando su di un "tour de force" di musica dal vivo,
suonata da giovani gruppi della nostra zona che,
del tutto gratuitamente, si sono esibiti nell'arco dei cinque giorni di durata della festa.
Una volta stabilito il da farsi, ci siamo chiesti come utilizzare un
eventuale ricavato derivante dalla festa e, dopo una breve discussione,
abbiamo deciso all'unanimità di devolvere l'intera somma ad una struttura di Volontariato.
Considerate le numerose associazioni presenti sul territorio, non è stato semplice
determinare quale prendere come ente di riferimento.
Punti fondamentali per il criterio di scelta sono stati:
- Struttura di piccola - media grandezza.
- Vicinanza territoriale.
Questo per i seguenti vantaggi:
- Ottenere un contatto diretto con i fondatori dell'associazione,
in modo da poter sfruttare l'esperienza e i consigli di persone
che si occupano concretamente di solidarietà. Aspetto che, per
un gruppo di ragazzi alla prima esperienza, è indubbiamente rilevante.
- Permettere a tutte le persone che nel corso degli anni, ci avranno dato
fiducia partecipando alle nostre iniziative, di 'toccare con mano' i frutti
delle loro donazioni.
Un ente che corrispondeva perfettamente a queste caratteristiche era, ed è tuttora,
Solidalinsieme; da quella data anche noi, con orgoglio, ci siamo aggiunti
alle tante associazioni che costantemente collaborano per il comune obiettivo.
I fatti ci hanno dato ragione; oggi interagiamo perfettamente con
Solidalinseme e nel
2002 abbiamo avuto anche la soddisfazione di assistere alla nascita di quello
che è sempre stato considerato un sogno: La casa della solidarietà.
Dopo tre esaltanti edizioni di Pregnana Spring Festival abbiamo deciso
di fondare un'associazione di volontariato legalmente riconosciuta: GI.A.N.C.H.I
(Giovani Associati Nel Combattere Handicap Inibitori).
Le nostre finalità non sono cambiate, abbiamo semplicemente ritenuto naturale
questo tipo di evoluzione, a garanzia del nostro impegno attuale e futuro.